Un incontro autentico, diretto e ricco di spunti quello che ha visto protagonista Luca Dotto, nuotatore professionista e atleta di livello internazionale, ospite in aula al Master per un confronto con gli studenti.
Con all’attivo due partecipazioni olimpiche (Londra 2012 e Rio 2016), un argento mondiale nei 50 stile libero e numerosi podi europei e titoli italiani, Dotto ha ripercorso le tappe principali della sua carriera rispondendo alle domande della classe con grande disponibilità e sincerità.
Durante l’incontro, si è parlato di cosa significhi davvero competere ad altissimo livello: non solo risultati, ma soprattutto disciplina quotidiana, gestione delle aspettative e capacità di affrontare momenti difficili, tra sconfitte, infortuni e fasi di incertezza. Ampio spazio anche al tema della pazienza, fondamentale in uno sport come il nuoto in cui i progressi arrivano spesso dopo anni di lavoro “invisibile”.
Uno dei passaggi più interessanti ha riguardato la transizione post-carriera, tra identità, nuove sfide e competenze trasferibili dal mondo sportivo a quello professionale.
Dotto ha condiviso riflessioni utili anche fuori dalla vasca: il valore del sacrificio, la capacità di restare focalizzati e l’importanza di investire su sé stessi nel lungo periodo.
A chiudere l’incontro, ricco di domande da parte della classe, un approfondimento su ciò che Luca Dotto è oggi, tra nuovi ruoli e progetti, tra cui la Swim Academy, e un messaggio chiaro agli studenti: continuare a costruire competenze, fare esperienza e credere nel proprio percorso, anche quando la strada sembra lunga.
La redazione SBS















